Website TemplatesJoomla TemplatesWeb Hosting
Home
I servizi
  • Consulenze in materia di immigrazione
  • Pratiche rinnovo dei permessi di soggiorno
  • Assistenza e disbrigo pratiche per asilo politico, rifugiati, motivi umanitari
  • Ricongiungimento famigliare
  • Visti di entrata e lettere d'invito
  • Acquisizione della cittadinanza italiana
  • Consulenza legale, fiscale ed assicurativa
  • Formazione linguistica per stranieri
  • Progetti interculturali e mediazione

Visti di entrata

Che cos'è il visto di entrata ( ingresso ) ?

l visto è l'autorizzazione concessa allo straniero per l'ingresso nel territorio della Repubblica italiana o in quello di altri Paesi per transito o per soggiorno

La concessione dei visti di ingresso è regolata dalla legge n. 189/2002.


Chi ha bisogno del visto d'ingresso

Per soggiorni di lunga durata (oltre 90 giorni) a qualsiasi titolo, tutti gli stranieri devono sempre munirsi di visto, anche se cittadini di Paesi non soggetti ad obbligo di visto per transito o per breve soggiorno.

I cittadini di San Marino, Santa Sede e Svizzera sono esenti dall'obbligo di visto in qualunque caso.


Tipologie di visto

Esistono attualmente 20 tipologie di visto d'ingresso in Italia: adozione, affari, cure mediche, diplomatico, familiare al seguito, gara sportiva, invito, lavoro autonomo, lavoro subordinato, missione, motivi religiosi, reingresso, residenza elettiva, ricongiungimento familiare, studio, transito aeroportuale, transito, trasporto, turismo, vacanze-lavoro.



Come chiedere il visto d'ingresso ?

Il visto d'ingresso va richiesto alle rappresentanze diplomatiche o consolari italiane nel paese d'appartenenza, o territorialmente competenti per il luogo di residenza dello straniero. Gli Uffici di polizia di frontiera italiani possono essere autorizzati a rilasciare visti d'ingresso (per un periodo massimo di 10 giorni) o transito (per periodi massimo di 5 giorni) per casi di assoluta necessità.

 

Per tutti i tipi di richiesta è necessario presentare la seguente documentazione:

  • le proprie generalità complete e quelli degli eventuali familiari al seguito;
  • gli estremi del passaporto o di altro documento di viaggio riconosciuto equivalente;il luogo di destinazione;
  • il motivo e la durata del soggiorno (lavoro, salute, ecc.);
  • la disponibilità dei mezzi di sussistenza sufficienti per la durata del viaggio e del soggiorno;
  • foto formato tessera;


 

I certificati, rilasciati dalla competente autorità della Stato di appartenenza, devono essere tradotti e legalizzati dalla rappresentanza consolare italiana. Il visto è rilasciato entro 90 giorni dalla data della richiesta. Possono entrare in Italia anche titolari di visto d'ingresso rilasciato da Paesi dove è in vigore l'accordo "Schengen", ma solo per i visti che autorizzano una durata di soggiorno non superiore ai tre mesi (es. per turismo). Anche l'ottenimento del visto non garantisce in assoluto l'ingresso, in quanto la polizia di frontiera può respingere lo straniero - se privo di sostentamento e non in grado di fornire esaurienti indicazioni circa le modalità del proprio soggiorno in Italia - o per ragioni di sicurezza e di minaccia dell'ordine pubblico sia in Italia che in un Paese dello "spazio Schengen".

N.B. Possono essere previste speciali modalità di rilascio dei seguenti visti: giustizia, adozione, attesa di emigrazione in altro Stato, motivi religiosi, motivi di cure sanitarie.

 

Download:

Paesi esenti_visto_ingresso

Paesi con obbligo_visto_ingresso

 

contatti

Per informazioni:
Consol Onlus
Via Marconi 21/b
39100, Bolzano

tel. 0471/932392
fax. 0471/224309

cel. 347/3072069
email. Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.


Ultimo aggiornamento (Venerdì 22 Ottobre 2010 18:08)

 

Utilizziamo cookies anche di terze parti per migliorare la navigazione dell'utente. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information